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ultima modifica: monica.manfrin  07/07/2016

 

Il Sotto Progetto Presidenza Italiana del Consiglio dell'Unione Europea

 

La partecipazione delle Regioni italiane al processo decisionale comunitario

 

CONCLUSIONE DELLA PRESIDENZA ITALIANA DEL SEMESTRE EUROPEO

 

Il 13 gennaio 2015 si è concluso con il discorso al Parlamento Europeo di Strasburgo del Primo Ministro Matteo Renzi il semestre di Presidenza Italiana del Consiglio dell’Unione Europea, caratterizzato da un rinnovamento di due istituzioni europee fondamentali: la Commissione Europea e il Parlamento Europeo.
Toccherà ora alla Lettonia, e successivamente al Lussemburgo, proseguire e presiedere i lavori del TRIO che hanno come sfondo la Strategia Europa 2020 e che hanno visto partire durante il secondo semestre del 2014 un nuovo ciclo legislativo.
Relativamente al tema della salute, la Presidenza italiana ha proposto iniziative che si sono basate sul principio della “salute in tutte le politiche” (educazione, infrastrutture, ambiente, finanza ed economia, ecc.) volto a migliorare le condizioni di salute delle popolazioni.
La Presidenza Italiana, inoltre, ha intrapreso insieme agli altri Stati Membri riforme necessarie per i sistemi sanitari innovativi e sostenibili, ha migliorato l'accesso a un'assistenza sanitaria migliore e più sicura per i cittadini, ha promosso la salute dei cittadini europei, la prevenzione delle malattie e la protezione  dei cittadini europei dalle minacce sanitarie transfrontaliere.
Nello specifico, la Presidenza italiana, e in particolar modo il Gruppo di Lavoro di Sanità Pubblica, ha esaminato, fin dal suo inizio, 3 proposte di Conclusioni del Consiglio presentate a Bruxelles il 1° dicembre 2014 a Bruxelles su: 
- i vaccini come strumento di sanità pubblica; 
- la sicurezza dei pazienti per quanto riguarda le infezioni collegate alla qualità delle cure; 
l’innovazione in favore del paziente
A conferma di ciò sono le parole del Ministro che nell’Editoriale dell’ultima Newsletter del 2014 del Ministero della Salute afferma che “Il 2014 conclude anche il semestre a guida italiana dell'Unione Europea nel quale abbiamo avuto enormi riconoscimenti da parte degli Stati Membri per l'attività svolta. C'è stata riconosciuta la leadership sulle vaccinazioni, siamo stati riconosciuti leader nell'ambito delle cure palliative e la terapia del dolore e le conclusioni dell'ultimo Consiglio dei ministri dell'Ue su "Innovazione per il paziente" daranno vita a tutta una nuova linea di direttive su ricerca e innovazione”.
Sono state oggetto, inoltre, di proposte legislative questioni come: i) la sicurezza alimentare, l’agricoltura biologica e i Nuovi Alimenti; ii) gli OGM e l’eventuale rischio per la salute umana o animale; iii) la sanità animale e i relativi controlli lungo la catena alimentare; iv) i dispositivi medici e v) i vaccini come strumento efficace di Salute Pubblica.
Non si può non citare la gestione dell’emergenza riguardante la situazione epidemiologica inerente la diffusione del virus Ebola nel continente africano: da un lato l’Unione Europea, insieme alle più importanti Agenzie dell’ONU, ha sottolineato l’importanza di creare un meccanismo coordinato di evacuazione medica per il personale internazionale e di coordinare risposte congiunte per evitare la crescita esponenziale dei casi di contagio e allargamento dell’epidemia; dall’altro sono state prese fondamentali misure, grazie soprattutto al supporto del Comitato Permanente per la Catena Alimentare e la Sanità Animale, volte a rafforzare i controlli sanitari nei posti di ispezione frontaliera volti a prevenire l’eventuale ingresso in Europa di prodotti di origine animale.
Alcuni eventi fondamentali sono stati organizzati durante la Presidenza Italiana del semestre europeo. Per esempio nella “Conferenza ministeriale sulla Salute nel Mediterraneo” organizzata a Roma il 27-28 ottobre 2014 è stata affermata l’esigenza di attuare al meglio il Regolamento Sanitario internazionale di resistenza antimicrobica, di stili di vita salutari e del rapporto tra salute e migrazione.
Il supporto del Progetto Mattone Internazionale, nell’ambito della Presidenza Italiana, è stato fondamentale nell’organizzazione di importanti iniziative come il workshop intitolato “The Cross-border care Directive (2011/24/UE) one year into practice”, organizzato a Venezia il 23 e 24 ottobre, concernente l’applicazione dei diritti dei pazienti all’assistenza sanitaria transfrontaliera, nel quale si è potuto confrontare il ruolo dei differenti livelli governativi, delineando le migliori pratiche sviluppate nell’ambito delle collaborazioni transfrontaliere.
Il 6 e il 7 novembre a Bruxelles si è tenuto una conferenza intitolata “Strengthening health policy governance across all levels in the EU”, nella quale si sono approfondite le relazioni tra i vari livelli di governance nel settore della politica sanitaria. Sono stati esplorati i percorsi per rafforzare la collaborazione e le sinergie tra i governi regionali e nazionali oltre a migliorare il supporto e le guide di indirizzo forniti a livello europeo.
Il 12 dicembre a Firenze si è tenuto il workshop “Equità nella salute Come fare rete per passare dalle parole ai fatti” che è stato l’appuntamento “vetrina” della situazione europea ed italiana sulle disuguaglianze di salute che ha permettesso ai professionisti sanitari delle regioni di confrontarsi sulle sfide per la propria programmazione e ai rappresentanti dei Paesi sud europei di lavorare per costruire una forte rete.
A marzo 2015, infine, l’evento “SOTTO-PROGETTO SEMESTRE DI PRESIDENZA - PSP2014.IT ambito Salute: il contributo delle Regioni italiane” illustrerà gli esiti generali della Presidenza in ambito salute durante il semestre di Presidenza Italiana, ponendo un focus sui position paper realizzati durante il sotto-progetto su alcune tematiche prioritarie del Semestre realtivamente a:
1. Corretti stili di vita: riduzione malattie non trasmissibili – tumori; 
2. Cure palliative, cure palliative pediatriche, terapia del dolore: umanizzazione delle cure;
3. Qualità e accreditamento: la qualità, i costi e i risparmi delle pratiche per la sicurezza, la comunicazione/trasparenza e valutazione partecipata della qualità;
4. Eccellenza nella ricerca sanitaria: la migliore ricerca clinica e sociale per una salute migliore.


E’ possibile consultare la “Sintesi dei risultati  della Presidenza Italiana del Consiglio dell’Unione Europea – 1 Luglio -31 Dicembre 2014".


PREMESSA


Nel secondo semestre del 2014 l’Italia ha ottenuto la presidenza del Consiglio dei Ministri dell'Ue, dopo la Grecia e prima di Lettonia e Lussemburgo. L’Italia si trova nella straordinaria situazione, come sistema Paese, Ministero e Regioni quindi, per coordinare le attività dell’Unione, un compito ancora più importante, vista anche la contiguità del mandato con le elezioni per il Parlamento europeo (giugno 2014) e con il conseguente rinnovo della Commissione europea.
Numerose sono le incombenze cui l’Italia dovrà far fronte in questo semestre: l’entrata in funzione dei programmi legati al nuovo quadro finanziario e la realizzazione della strategia di Europa 2020 per rilanciare l’economia dell’Unione, l’allargamento dell’Ue ai Balcani occidentali e il rafforzamento dei rapporti col Mediterraneo. Ma, nello specifico della salute, dovrà lavorare con gli altri Stati Membri nell’intraprendere le riforme necessarie per sistemi sanitari innovativi e sostenibili, nel migliorare l'accesso a un'assistenza sanitaria migliore e più sicura per i cittadini, nel promuovere la salute dei cittadini europei e prevenire le malattie e nel proteggere i cittadini europei dalle minacce sanitarie transfrontaliere.
Il progetto Mattone Internazionale, in tale contesto, con il pieno coinvolgimento di tutte le Regioni, attivando un processo di “empowerment” delle Regioni stesse, intende mettere a punto un apposito progetto denominato “PROGETTO SEMESTRE DI PRESIDENZA- PSP2014-IT”, nell’ambito della salute, che miri a supportare il semestre di presidenza italiana con il contributo di esperienza dei sistemi sanitari italiani.


OBIETTIVI


Il progetto si pone gli obiettivi di:
1. rappresentare lo stato dell’arte rispetto a quanto realizzato nelle precedenti Presidenze (priorità, risultati, prodotti, ecc.), compresa la Presidenza italiana del 2013;
2. supportare lo studio e l’analisi della documentazione propedeutica all’attivazione della Presidenza (documentazione presente nel portale web del Consiglio dell’Unione Europea);
3. realizzare azioni informative, formative e di supporto tecnico rivolte a personale delle Aziende sanitarie e ospedaliere, Regioni e Ministero della salute prima, durante e successivamente al semestre di Presidenza;
4. attivare un confronto interregionale (fra le Regioni italiane in primis, ma con il coinvolgimento di altre Regioni europee) su tematiche sanitarie prioritarie del Semestre di Presidenza italiano.

 

 

Risultato
  • 3
(715 valutazioni)


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© Riproduzione vietata senza l'autorizzazione di Progetti di Impresa Srl | Aggiornato a domenica 23 febbraio 2020