HOME » Tavolo cure integrate di comunità

ultima modifica: monica.manfrin  23/10/2018

PREMESSA

Nel rapporto “WHO global strategy on people-centred and integrated health services” (WHO/HIS/SDS/2015.6), l’OMS individua cinque linee strategiche interconnesse il cui assunto è che la realizzazione di servizi sanitari integrati e centrati sulla persona può generare benefici significativi in tutti i Paesi, sia a basso, medio o alto reddito, inclusi gli Stati tormentati da conflitti ed i grandi Stati federali. Il documento non propone un "modello unico", ma delle raccomandazioni da seguire come principi per la progettazione del cambiamento; affrontare queste sfide richiede un forte impegno politico, una leadership efficace, la gestione del cambiamento e la mobilitazione e il coinvolgimento degli operatori sanitari e della comunità.

La prima linea strategica (“Empowering and engaging people”) mira a dare potere e coinvolgere l’individuo, fornendogli opportunità, competenze e risorse. La seconda (“Strenghtening governance and accountability”) prevede il rafforzamento della governance e della responsabilizzazione collettiva degli operatori e dei manager del sistema sanitario, promuovendo la trasparenza nel processo decisionale e la creazione di sistemi robusti che allineino governance, responsabilità e incentivi. La terza linea strategica (“Reorientering the model of care”) porta al riorientamento del modello di cura in modo che i servizi sanitari efficienti ed efficaci vengano acquistati o forniti attraverso modelli di assistenza che diano priorità ai servizi di cure primarie e di comunità ed alla co-produzione della salute. La quarta (“Coordinating services”) è sul coordinamento dei servizi intorno alle esigenze delle persone, a tutti i livelli di assistenza, nonché la promozione di attività per integrare diversi operatori sanitari e creare reti efficaci tra salute e altri settori. Infine, la quinta linea strategica (“Creating an enabling environment”) riguarda la creazione di un ambiente favorevole che riunisca i diversi stakeholder al fine di intraprendere il cambiamento. Questo comporta modifiche al quadro legislativo, agli aspetti finanziari e agli incentivi, e il riorientamento della forza lavoro e delle politiche pubbliche.
 

ISTITUZIONE DEL TAVOLO

Le variazioni epidemiologiche hanno cambiato il panorama dei bisogni di salute, spostando verso l'asse delle malattie croniche la necessità di interventi sia sanitari che sociali e rendendo indispensabile una profonda riorganizzazione dei servizi. Il mondo ospedaliero si è orientato all'intensità di cura, mentre il territorio vede aumentare le richieste da parte di pazienti cronici, complessi, fragili e non autosufficienti che necessitano di servizi innovativi e di professionisti che operano con ruoli, competenze e relazioni completamente rinnovati.

Tutte le regioni sono investite dall'urgenza di rispondere a questi bisogni socio-sanitari emergenti caratterizzati da un aumento trasversale della complessità clinico-assistenziale sia degli interventi da mettere in atto per farvi fronte. Per rispondere con servizi appropriati, di qualità e sostenibili, è necessario riaffermare la centralità della persona, promuovendo ulteriormente il cambiamento organizzativo-assistenziale introdotto negli ultimi anni e guardando a modelli e buone pratiche in tutte Europa.

Nell’estate del 2018, su spinta di alcune Regioni (Basilicata, Umbria, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Marche, Piemonte, Toscana, Veneto e PA di Trento) il ProMIS ha attivato un tavolo di lavoro sulle cure integrate di comunità. Le Regioni hanno condiviso che le cure integrate si riferiscono in primo luogo alla presa in carico del soggetto fragile da parte dei soggetti che operano nel territorio e hanno concordato le seguenti linee operative per le prossime attività:

· Definire una parola chiave su cui lavorare congiuntamente negli ambiti dell’innovazione organizzativa e della capacità di ritorno di risultato;

· Definire le priorità e gli interessi specifici per i quali creare sinergie con l’ambito europeo, raccogliendo, di fatto, informazioni rispetto gli ambiti in cui le Regioni stanno investendo di più;

· Mappatura e raccolta delle buone pratiche relativamente alle cure primarie da parte di tutte le Regioni/PP.AA.

 

I materiali/prodotti del tavolo verranno condivisi in questa sezione del sito.

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© Riproduzione vietata senza l'autorizzazione di Progetti di Impresa Srl | Aggiornato a venerdì 15 novembre 2019