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ultima modifica: Nicola Scomparin  08/01/2021

HORIZON EUROPE

 

DICEMBRE 2020

Il nuovo programma di ricerca e innovazione dell'UE approvato, il 10 dicembre a seguito dell’accordo politico fra Parlamento europeo e Consiglio, disporrà di una dotazione di bilancio di circa 95,5 miliardi di € per il periodo 2021-2027 (prezzi correnti). Questo stanziamento include 5,4 miliardi di € (prezzi correnti) destinati all'iniziativa NextGenerationEU per favorire la nostra ripresa e rafforzare la resilienza per il futuro dell'UE, e un rafforzamento aggiuntivo di 4,5 miliardi di € (prezzi correnti). Ciò rappresenta un aumento del 30 % rispetto al programma di ricerca e innovazione, Horizon 2020 e lo rende il programma di ricerca e innovazione più ambizioso al mondo.

l programma sosterrà inoltre la ricerca collaborativa incentrata sulle nostre sfide sociali e rafforzerà le capacità tecnologiche e industriali attraverso cluster tematici che affronteranno l'insieme delle sfide che si pongono a livello mondiale. Ad esempio, il polo tematico "Clima, energia e mobilità" di Orizzonte Europa e il polo tematico "Digitale, industria e spazio" aumenteranno le risorse di R&I nei settori connessi al clima e garantiranno che le imprese europee abbiano accesso alle tecnologie e ai dati di cui hanno bisogno. In quest'ultimo caso, sarà data priorità progetti di ricerca quantistica, ampliando così la leadership scientifica europea e l'eccellenza nelle tecnologie quantistiche. Il polo tematico "Cultura, creatività e società inclusiva" è stato potenziato, a sostegno della ricerca e dell'innovazione nei settori culturali e creativi, del patrimonio culturale, instaurando uno spazio collaborativo per il patrimonio culturale, nonché delle discipline umanistiche e artistiche. Il suo polo tematico "Sanità" affronterà sfide quali la pandemia di coronavirus, l'estensione delle sperimentazioni cliniche, le misure protettive innovative, la virologia, i vaccini, i trattamenti e la diagnostica e la traduzione dei risultati della ricerca in misure di politica sanitaria pubblica.

Horizon Europe incoraggerà anche la partecipazione, ridurrà il divario nel settore della R&I e rafforzerà lo Spazio europeo della ricerca (SER) attraverso un'ampia gamma di misure volte a sostenere i paesi con minori prestazioni in materia di R&I a creare centri di eccellenza, a migliorare le loro capacità e a facilitare i legami di collaborazione. il 3,3 % del bilancio del programma sarà destinato a tale scopo, il che rappresenta un aumento significativo rispetto a Horizon 2020.

Il programma introdurrà inoltre nuovi elementi quali il Consiglio europeo per l'innovazione (CEI) e le missioni dell'UE. Il CEI, che sta già conducendo una fase pilota, riceverà oltre 10 miliardi di € per fornire sostegno alle innovazioni emergenti e pionieristiche da parte delle piccole e medie imprese (PMI), start-up e imprese a media capitalizzazione. Integrerà l'Istituto europeo di innovazione e tecnologia (EIT). Gli ecosistemi europei dell'innovazione saranno potenziati mettendo in collegamento gli operatori regionali e nazionali dell'innovazione. Scopo delle missioni dell'UE è affrontare problematiche che incidono sulla nostra vita quotidiana, dalla lotta contro il cancro all'adattamento ai cambiamenti climatici, alla vita in città più verdi, alla tutela della salute del suolo per i prodotti alimentari, la natura, le persone e il clima e alla protezione delle nostre acque e degli oceani. 

Orizzonte Europa rafforzerà il proprio impatto collaborando strettamente con altri programmi e politiche dell'UE, quali InvestEU, Erasmus +, la politica di coesione dell'UE, l'Europa digitale, i Fondi strutturali e di investimento europei, il meccanismo per collegare l'Europa e il dispositivo per la ripresa e la resilienza, al fine di promuovere una diffusione più rapida a livello nazionale e regionale e l'utilizzo dei risultati della ricerca e dell'innovazione. Per la prima volta nella storia del programma quadro, le regioni possono, su base volontaria, trasferire parte dei loro fondi regionali a Orizzonte Europa per utilizzarli in attività di ricerca e innovazione nella loro regione.

 

L’obiettivo di “impattare” sulla società

Per entrare in dettaglio, Horizon Europe non si occuperà soltanto di ricerca ma cercherà di produrre dei reali ed efficaci effetti sulla società per ottenere questo una serie di impatti/risultati come, per esempio in ambito sanitario, meno malati, più persone guarite, medicina competente. Un progetto finanziato dal Programma, pertanto, dovrà: qual è l'impatto che vuole ottenere; in che modo intende cambiare la società; identificare chi userà i risultati del progetto.

Per quel che riguarda il Cluster sulla salute, uno dei 6 cluster, su ccui poggia il pilastro 2 del Programma, gli impatti attesi sono:

  1. Stare in salute in una società in rapido cambiamento;
  2. Vivere e lavorare in un ambiente che promuove la salute;
  3. Affrontare le malattie e ridurre l'onere della malattia;
  4. Garantire l'accesso a un'assistenza sanitaria innovativa, sostenibile e di alta qualità;
  5. Sfruttare tutto il potenziale di nuovi strumenti, tecnologie e soluzioni digitali per una società sana;
  6. Mantenere un'industria sanitaria innovativa, sostenibile e competitiva a livello globale.

Gli obiettivi 4, 5 e 6 sono veramente innovativi perché non c'erano in H2020. Rispetto all'obiettivo 4 l'Italia svolge un ruolo molto importante: si tratta di realizzare sistemi di salute e quindi sanità migliori, che possano rispondere al Covid-19, che forniscano pari accesso a un'assistenza sanitaria innovativa, sostenibile e di alta qualità grazie allo sviluppo e all'adozione di soluzioni sicure, efficaci in termini di costi e centrate sulle persone, con particolare attenzione alla salute della popolazione, nonché al miglioramento delle politiche sanitarie basate sull'evidenza. Gli obiettivi 5 e 6 vanno invece a riprendere tematiche che si trovavano in programmi come ICT o nei programmi industriali, cioè lo sviluppo di strumenti e tecnologie per una società di salute e la competitività dell'industria sanitaria europea.

 

 

NOVEMBRE 2018

Horizon Europe è il programma faro dell’UE a sostegno della ricerca e dell’innovazione; è incentrato sulla scienza e sull’innovazione e mira a rafforzare la base scientifica e tecnologica dell’UE; promuovere la competitività dell’UE e i suoi risultati in termini di innovazione; realizzare le priorità strategiche dell’UE e affrontare le sfide globali.

Il programma poggia su tre pilastri:

  1. Scienza apertaIl pilastro della scienza aperta prevede risorse aggiuntive per i progetti aventi una maggiore incidenza. I progetti sono selezionati mediante un approccio “dal basso verso l’alto”, sono definiti e gestiti dai ricercatori e dalle reti e sono valutati unicamente in base al criterio dell’eccellenza. L’obiettivo è promuovere l’innovazione e l’imprenditorialità nell’istruzione in tutta Europa per fornire le abilità e le competenze necessarie per accrescere la competitività dell’Europa nel contesto internazionale.
  2. Sfide globali e competitività industriale – Questo pilastro è basato su cluster volti a sfruttare i punti di forza e le risorse dell’Europa generando nuove conoscenze e traducendole in innovazioni utili, sviluppando e applicando le tecnologie digitali e le tecnologie abilitanti fondamentali e adottando un nuovo approccio strategico. Ciò contribuirà a garantire che le attività di ricerca e innovazione sostengano le priorità politiche dell’UE in ambiti quali il conseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile, la salute, l’alimentazione e le risorse naturali, la resilienza e la sicurezza, il clima, l’energia e la mobilità per una società circolare, a basse emissioni di carbonio e resiliente ai cambiamenti climatici, la competitività industriale e altre sfide per la società. La leadership industriale sarà importante nell’ambito del pilastro e dell’intero programma.
  3. Innovazione aperta – Questo nuovo pilastro offrirà un singolo punto di contatto agli innovatori ad alto potenziale, affinché l’Europa sia all’avanguardia dell’innovazione in grado di incentivare il mercato attraverso un approccio “dal basso”. Esso permetterà di sviluppare le tecnologie all’avanguardia del futuro e attirerà le imprese innovative con il potenziale per espandersi a livello internazionale ed europeo. Offrirà sovvenzioni flessibili in tempi rapidi e strumenti basati sul mercato con investitori privati, garantendo nel contempo che il sostegno per le attività vicine al mercato non falsi indebitamente la concorrenza tra gli innovatori. Questi obiettivi saranno perseguiti attraverso la creazione di un Consiglio europeo per l’innovazione.

Ulteriori misure permetteranno di incoraggiare il sostegno all’ecosistema europeo dell’innovazione, in particolare attraverso il cofinanziamento di iniziative di partenariato e un maggiore ricorso agli appalti per soluzioni innovative. Puntando alle amministrazioni pubbliche per l’adozione delle tecnologie innovative e la diffusione dei risultati delle attività europee di ricerca e innovazione si potranno massimizzare i vantaggi derivanti dall’innovazione per cittadini e imprese europei.

Nell’ambito del programma, il Centro comune di ricerca fornirà ai responsabili delle politiche dell’UE riscontri scientifici indipendenti e supporto tecnico durante l’intero ciclo programmatico. L’Istituto europeo di innovazione e tecnologia sosterrà tutti e tre i pilastri e affronterà nello specifico le sfide globali soprattutto attraverso le sue comunità della conoscenza e dell’innovazione integrando le attività economiche, la ricerca, l’istruzione superiore e l’imprenditorialità.

Il programma proseguirà gli sforzi volti a semplificare ulteriormente le regole per i beneficiari. Le principali caratteristiche operative comprenderanno:

  1. ulteriore semplificazione dell’attuale sistema di rimborso dei costi reali, inclusi la semplificazione del modello di finanziamento e il principio del tasso di finanziamento unico per progetto. Inoltre, al fine di ridurre gli oneri amministrativi, sarà valutata la possibilità di ricorrere maggiormente a finanziamenti forfettari dei progetti in funzione del completamento delle attività, insieme ad altre forme semplificate di finanziamento previste dal nuovo regolamento finanziario;
  2. ai fini di una maggiore flessibilità, il futuro programma consentirà la ripartizione dei fondi tra i pilastri e al loro interno per reagire prontamente a problematiche o sfide emergenti;
  3. ulteriori miglioramenti del processo di presentazione e valutazione delle proposte. I criteri di valutazione, il processo e il coinvolgimento di esperti indipendenti metteranno in risalto l’eccellenza e l’impatto del programma;
  4. gli strumenti e i regimi di finanziamento dell’UE nel campo della ricerca e dell’innovazione saranno razionalizzati e coordinati e consentiranno così di migliorare le attività di ricerca e innovazione. I partenariati saranno migliorati sulla scia del successo delle imprese comuni e saranno connessi a missioni specifiche. In particolare, i regimi di sostegno specifici per l’innovazione saranno ottimizzati nell’ambito del Consiglio europeo per l’innovazione creato di recente. Sarà inoltre più semplice combinare le sovvenzioni di Horizon Europe con gli strumenti finanziari disponibili nell’ambito del Fondo InvestEU e con altri programmi di finanziamento dell’UE pertinenti;
  5. vi è inoltre margine per estendere ulteriormente l’uso delle nuove modalità di gestione, anche mediante delega alle agenzie e un elenco semplificato di partenariati.

Saranno pienamente sfruttate le complementarità e le sinergie con altri programmi di finanziamento dell’UE. A tal fine, i fondi strutturali e di investimento europei continueranno ad essere una fetta importante dei fondi UE per la ricerca e l’innovazione attraverso un maggiore accento sull’innovazione. Sarà ampliato il regime “marchio di eccellenza” per consentire il finanziamento a livello regionale in applicazione dei fondi strutturali e di investimento europei dei progetti valutati positivamente nell’ambito di Horizon Europe.

Gli obiettivi perseguiti da altri programmi in molti casi saranno sostenuti da azioni di ricerca e innovazione nell’ambito di Horizon Europe; programmi come il programma Europa digitale beneficeranno dei progressi nel campo della ricerca e dell’innovazione, e i progressi a lungo termine in ambiti quali la cibersicurezza e l’intelligenza artificiale dipendono fortemente dalle attività di ricerca di punta. Lo stesso vale per l’agricoltura e la pesca, la salute, i trasporti, l’energia e molti altri settori. Il Fondo sicurezza interna e il Fondo di gestione integrata delle frontiere beneficeranno entrambi dei risultati della ricerca e dell’innovazione e incentiveranno l’adozione dei prodotti della ricerca. Attraverso InvestEU sarà possibile trasferire i risultati di Horizon Europe al mercato attraverso sezioni specifiche dedicate alla ricerca e all’innovazione e sostenere le PMI innovative. La complementarità e le sinergie con la ricerca saranno assicurate anche nell’ambito del Fondo europeo per la difesa e con il programma spaziale, per fare in modo che i risultati di tali programmi promuovano l’innovazione in generale.

 

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© Riproduzione vietata senza l'autorizzazione di Progetti di Impresa Srl | Aggiornato a lunedì 18 gennaio 2021