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ultima modifica: lola.patumi  05/11/2018

HORIZON EUROPE

 

Horizon Europe è il programma faro dell’UE a sostegno della ricerca e dell’innovazione; è incentrato sulla scienza e sull’innovazione e mira a rafforzare la base scientifica e tecnologica dell’UE; promuovere la competitività dell’UE e i suoi risultati in termini di innovazione; realizzare le priorità strategiche dell’UE e affrontare le sfide globali.

Il programma poggia su tre pilastri:

1) Scienza apertaIl pilastro della scienza aperta prevede risorse aggiuntive per i progetti aventi una maggiore incidenza. I progetti sono selezionati mediante un approccio “dal basso verso l’alto”, sono definiti e gestiti dai ricercatori e dalle reti e sono valutati unicamente in base al criterio dell’eccellenza. L’obiettivo è promuovere l’innovazione e l’imprenditorialità nell’istruzione in tutta Europa per fornire le abilità e le competenze necessarie per accrescere la competitività dell’Europa nel contesto internazionale.

2) Sfide globali e competitività industriale – Questo pilastro è basato su cluster volti a sfruttare i punti di forza e le risorse dell’Europa generando nuove conoscenze e traducendole in innovazioni utili, sviluppando e applicando le tecnologie digitali e le tecnologie abilitanti fondamentali e adottando un nuovo approccio strategico. Ciò contribuirà a garantire che le attività di ricerca e innovazione sostengano le priorità politiche dell’UE in ambiti quali il conseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile, la salute, l’alimentazione e le risorse naturali, la resilienza e la sicurezza, il clima, l’energia e la mobilità per una società circolare, a basse emissioni di carbonio e resiliente ai cambiamenti climatici, la competitività industriale e altre sfide per la società. La leadership industriale sarà importante nell’ambito del pilastro e dell’intero programma.

3) Innovazione aperta – Questo nuovo pilastro offrirà un singolo punto di contatto agli innovatori ad alto potenziale, affinché l’Europa sia all’avanguardia dell’innovazione in grado di incentivare il mercato attraverso un approccio “dal basso”. Esso permetterà di sviluppare le tecnologie all’avanguardia del futuro e attirerà le imprese innovative con il potenziale per espandersi a livello internazionale ed europeo. Offrirà sovvenzioni flessibili in tempi rapidi e strumenti basati sul mercato con investitori privati, garantendo nel contempo che il sostegno per le attività vicine al mercato non falsi indebitamente la concorrenza tra gli innovatori. Questi obiettivi saranno perseguiti attraverso la creazione di un Consiglio europeo per l’innovazione.

Ulteriori misure permetteranno di incoraggiare il sostegno all’ecosistema europeo dell’innovazione, in particolare attraverso il cofinanziamento di iniziative di partenariato e un maggiore ricorso agli appalti per soluzioni innovative. Puntando alle amministrazioni pubbliche per l’adozione delle tecnologie innovative e la diffusione dei risultati delle attività europee di ricerca e innovazione si potranno massimizzare i vantaggi derivanti dall’innovazione per cittadini e imprese europei.

Nell’ambito del programma, il Centro comune di ricerca fornirà ai responsabili delle politiche dell’UE riscontri scientifici indipendenti e supporto tecnico durante l’intero ciclo programmatico. L’Istituto europeo di innovazione e tecnologia sosterrà tutti e tre i pilastri e affronterà nello specifico le sfide globali soprattutto attraverso le sue comunità della conoscenza e dell’innovazione integrando le attività economiche, la ricerca, l’istruzione superiore e l’imprenditorialità.

Il programma proseguirà gli sforzi volti a semplificare ulteriormente le regole per i beneficiari. Le principali caratteristiche operative comprenderanno:

1) ulteriore semplificazione dell’attuale sistema di rimborso dei costi reali, inclusi la semplificazione del modello di finanziamento e il principio del tasso di finanziamento unico per progetto. Inoltre, al fine di ridurre gli oneri amministrativi, sarà valutata la possibilità di ricorrere maggiormente a finanziamenti forfettari dei progetti in funzione del completamento delle attività, insieme ad altre forme semplificate di finanziamento previste dal nuovo regolamento finanziario;

2) ai fini di una maggiore flessibilità, il futuro programma consentirà la ripartizione dei fondi tra i pilastri e al loro interno per reagire prontamente a problematiche o sfide emergenti;

3) ulteriori miglioramenti del processo di presentazione e valutazione delle proposte. I criteri di valutazione, il processo e il coinvolgimento di esperti indipendenti metteranno in risalto l’eccellenza e l’impatto del programma;

4) gli strumenti e i regimi di finanziamento dell’UE nel campo della ricerca e dell’innovazione saranno razionalizzati e coordinati e consentiranno così di migliorare le attività di ricerca e innovazione. I partenariati saranno migliorati sulla scia del successo delle imprese comuni e saranno connessi a missioni specifiche. In particolare, i regimi di sostegno specifici per l’innovazione saranno ottimizzati nell’ambito del Consiglio europeo per l’innovazione creato di recente. Sarà inoltre più semplice combinare le sovvenzioni di Horizon Europe con gli strumenti finanziari disponibili nell’ambito del Fondo InvestEU e con altri programmi di finanziamento dell’UE pertinenti;

5) vi è inoltre margine per estendere ulteriormente l’uso delle nuove modalità di gestione, anche mediante delega alle agenzie e un elenco semplificato di partenariati.

Saranno pienamente sfruttate le complementarità e le sinergie con altri programmi di finanziamento dell’UE. A tal fine, i fondi strutturali e di investimento europei continueranno ad essere una fetta importante dei fondi UE per la ricerca e l’innovazione attraverso un maggiore accento sull’innovazione. Sarà ampliato il regime “marchio di eccellenza” per consentire il finanziamento a livello regionale in applicazione dei fondi strutturali e di investimento europei dei progetti valutati positivamente nell’ambito di Horizon Europe.

Gli obiettivi perseguiti da altri programmi in molti casi saranno sostenuti da azioni di ricerca e innovazione nell’ambito di Horizon Europe; programmi come il programma Europa digitale beneficeranno dei progressi nel campo della ricerca e dell’innovazione, e i progressi a lungo termine in ambiti quali la cibersicurezza e l’intelligenza artificiale dipendono fortemente dalle attività di ricerca di punta. Lo stesso vale per l’agricoltura e la pesca, la salute, i trasporti, l’energia e molti altri settori. Il Fondo sicurezza interna e il Fondo di gestione integrata delle frontiere beneficeranno entrambi dei risultati della ricerca e dell’innovazione e incentiveranno l’adozione dei prodotti della ricerca. Attraverso InvestEU sarà possibile trasferire i risultati di Horizon Europe al mercato attraverso sezioni specifiche dedicate alla ricerca e all’innovazione e sostenere le PMI innovative. La complementarità e le sinergie con la ricerca saranno assicurate anche nell’ambito del Fondo europeo per la difesa e con il programma spaziale, per fare in modo che i risultati di tali programmi promuovano l’innovazione in generale.

 

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© Riproduzione vietata senza l'autorizzazione di Progetti di Impresa Srl | Aggiornato a domenica 23 febbraio 2020