HOME » Covid-19: Fase 1 | Commissione Europea

ultima modifica: claudio.grassano  12/05/2020

COMMISSIONE EUROPEA

 

Coronavirus: 117 milioni di € per terapie e diagnostica tramite l'iniziativa sui medicinali innovativi. La Commissione ha annunciato che otto progetti di ricerca su vasta scala per lo sviluppo di terapie e diagnostica per il coronavirus sono stati selezionati tramite un invito a presentare proposte con procedura accelerata Per info clicca qui


Piattaforma di scambio. Il Comitato europeo delle regioni (CdR) ha messo a punto un piano d'azione per sostenere e assistere gli enti locali e regionali in prima linea nella lotta alla pandemia di coronavirus. Il piano, in cinque punti, comprende l'avvio di una piattaforma di scambio per aiutare i leader locali e regionali a condividere le loro esigenze e soluzioni e rafforzare il sostegno reciproco tra le comunità locali in tutta Europa. La piattaforma prevede due tipi di output: da un lato le iniziative divise per banner regioni/ autorità locali e regionali; dall’altra un’analisi che sfocia nella pubblicazione di bollettini settimanali che hanno come fonti le commissioni del Comitato. Le azioni/misure possono essere inviate in inglese (o in italiano per le regioni italiane in qualunque format (documento word, video, power point) e devono essere inviate all’indirizzo: covid19@cor.europa.eu. Per info clicca qui


La Commissione offre agli operatori sanitari e ai medici impegnati nella lotta al covid19 uno strumento molto utile per lo scambio di conoscenza clinica e expertise. Il Clinical Management Support System (COVID19 CMSS), basato sul Sistema degli ERN (European Reference Network System), permette a medici di comunicare con facilità con altri colleghi in Europa, UK e EEA per scambiare informazione, discutere casi e raccogliere esperienza clinica rilevante per pazienti e operatori sanitari. Clicca qui


Per accedere ai dati necessari, quando necessario, alcune regioni italiane, particolarmente colpite dalla pandemia da coronavirus (COVID-19), stanno ora utilizzando uno strumento di gestione dei dati supportato dalla Commissione europea, chiamato CEF Context Broker. Il Context Broker viene utilizzato per alimentare i dati in un sistema computerizzato di bio-sorveglianza, DE4Bios, realizzato da Engineering Ingegneria Informatica Spa, ed utilizzato da Regione Veneto ed Azienda Zero. Per ulteriori dettagli clicca qui.


Coronavirus: da Commissione Ue 1 miliardo di euro per vaccino. La presidente della Commissione Ue, Ursula Von der Leyen, ha annunciato la donazione di un miliardo di euro e dato il via alla maratona per la raccolta fondi World against Covid-19, per lo sviluppo di un vaccino. Clicca qui


Coronavirus: la Commissione pubblica orientamenti per attenuare le perturbazioni della sperimentazione clinica nell'UE. Il 28 aprile la Commissione ha pubblicato degli orientamenti che hanno come obiettivo quello di ridurre le ripercussioni della pandemia sulla ricerca clinica in Europa e, di conseguenza, gli effetti negativi, senza scendere a compromessi sulla qualità e sulla sicurezza. Le principali raccomandazioni contenute negli orientamenti riguardano: la distribuzione di medicinali ai pazienti nelle sperimentazioni cliniche; la verifica a distanza dei dati originali (SDV - Source data verification); la comunicazione alle autorità. Clicca qui


L’agenzia europea, il 28 aprile, per la prevenzione e il controllo delle malattie - ECDC, fornisce alle autorità nazionali linee guida, dati, analisi del rischio e raccomandazioni anche in caso di epidemia come il coronavirus. Al seguente link sono disponibili i dati relativi alla diffusione del COVID-19 in Europa. Clicca quiLa Commissione europea sta preparando una strategia per "riportare in Europa" la produzione di medicinali e principi attivi, e "aumentare l'innovazione" nel settore farmaceutico. Lo ha spiegato la commissaria europea alla salute Stella Kyriakides parlando in teleconferenza con i deputati della Commissione ambiente dell'Europarlamento il 21 aprile scorso. L'esperienza con le interruzioni di approvvigionamento nell'epidemia di Coronavirus ha spinto la Commissione europea a programmare "una nuova strategia per i farmaci, che spero sia pronta verso la fine del 2020", ha detto Kyriakides. La commissaria ha anche annunciato che sta per partire la 'camera di compensazione' annunciata all’inizio di aprile, che sarà coordinata dalla Commissione per dare informazioni alle autorità nazionali sulla disponibilità delle forniture di materiali medici per l'emergenza. Clicca qui


Risposta globale al coronavirus: l'UE dà il via a iniziativa di raccolta fondi. L'Unione europea si unisce a vari partner nel mondo per dare avvio il 4 maggio 2020 all'iniziativa di raccolta fondi Risposta globale al coronavirus.  Per sostenere finanziariamente l'iniziativa l'Unione europea e i suoi partner organizzano una maratona mondiale di raccolta fondi, invitando Stati e organizzazioni di tutto il mondo ad impegnare fondi per concorrere a raggiungere il traguardo di 7,5 miliardi di € di finanziamento iniziale.

https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/ip_20_710

Coronavirus: la Commissione riceve dall'Italia la prima domanda preliminare di sostegno a titolo del FSUE per l'emergenza sanitaria 

La Commissione europea ha ricevuto dall'Italia la prima domanda preliminare di sostegno finanziario a titolo del Fondo di solidarietà dell'UE (FSUE) per affrontare la pandemia da coronavirus e i suoi effetti

 


La Commissione Europea lancia una piattaforma di condivisione dei dati per i ricercatori - Il 20 aprile, la Commissione europea ha lanciato una piattaforma europea di dati COVID-19 per consentire la raccolta e la condivisione rapide dei dati di ricerca disponibili. La piattaforma fa parte del piano d'azione "ERAvsCORONA". La piattaforma di condivisione dei dati consentirà ai ricercatori di archiviare e condividere in modo sicuro set di dati. Ulteriori informazioni si possono trovare qui


Prestazioni attuali dei metodi e dispositivi (test) COVID-19 e criteri di prestazione proposti - Il 16 aprile, questo documento di lavoro è stato prodotto come risultato di un gruppo di lavoro dedicato, composto da rappresentanti della Commissione Europea (DG SANTE, DG JRC, DG RTD) , il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) e numerosi esperti delle autorità competenti per la diagnostica in vitro e la valutazione delle tecnologie sanitarie. Leggi il testo qui 


Approccio UE per app di tracciamento dei contatti - Il 16 aprile, la Commissione Europea ha realizzato una cassetta degli attrezzi dell'UE per l'uso di applicazioni mobili per il tracciamento dei contatti. Trovi un comunicato stampa qui


Avviso alle parti interessate: Q&A sulle aspettative normative per i medicinali per uso umano durante la pandemia di COVID-19 - Il 10 aprile, la Commissione Europea, l'EMA e la rete normativa europea in materia di medicinali hanno sviluppato un documento per fornire indicazioni alle parti interessate su adattamenti al quadro normativo per affrontare le sfide derivanti dalla pandemia di COVID-19, con particolare attenzione ai farmaci fondamentali da utilizzare nei pazienti COVID-19. Leggi il documento qui


La Commissione e gli Stati membri dell'UE intensificano il coordinamento delle attività di ricerca e innovazione nella lotta contro il coronavirus. Nel corso della riunione tenutasi il 7 aprile, i Ministri della Ricerca dell'UE hanno espresso il loro sostegno per il piano d'azione ERA vs Corona. Il piano d'azione comprende 10 azioni prioritarie a breve termine per combattere il coronavirus basate su uno sforzo comune senza precedenti. In particolare, gli Stati membri dell'UE hanno accolto con favore la proposta di estendere le sperimentazioni cliniche sulle terapie finanziate dall'UE, il progetto di invito interdisciplinare a presentare soluzioni innovative per le misure mediche e di preparazione, il possibile finanziamento complementare dei bandi di gara in corso per le piccole e medie imprese innovative tramite il Consiglio europeo per l'innovazione e una nuova piattaforma per lo scambio dei dati della ricerca sul coronavirus. Clicca qui


La Commissione europea ha annunciato il 7 aprile che, tramite il meccanismo di protezione civile dell'UE, ha mobilitato un'équipe di medici e infermieri europei provenienti dalla Romania e dalla Norvegia ad andare a Milano e a Bergamo per aiutare il personale medico italiano che si adopera per lottare contro il coronavirus. Attraverso lo stesso meccanismo l'Austria ha inoltre messo a disposizione dell'Italia oltre 3000 litri di disinfettante. La Commissione coordinerà e cofinanzierà quest'assistenza europea. L'Italia ha inoltre attivato il sistema satellitare dell'UE Copernicus per cartografare le strutture sanitarie e gli spazi pubblici durante l'emergenza coronavirus. L'Italia ha inoltre ricevuto una partita di dispositivi di protezione individuale con l'intervento del Centro di coordinamento della risposta alle emergenze dell'UE. Diversi Stati membri dell'UE hanno inoltre inviato all'Italia dispositivi di protezione come mascherine, tute e ventilatori e hanno anche trasportato verso i propri paesi pazienti italiani per curarli. Il centro di coordinamento della risposta alle emergenze (ERCC) è il fulcro del meccanismo di protezione civile dell'UE e coordina la fornitura di assistenza ai paesi colpiti da catastrofi, ad esempio sotto forma di soccorsi, competenze, squadre di protezione civile e attrezzature specializzate. Assicura il rapido dispiegamento del sostegno di emergenza e funge da centro di coordinamento tra tutti gli Stati membri e gli altri 6 Stati partecipanti, il paese colpito e gli esperti della protezione civile e degli aiuti umanitari. Clicca qui


Il 2 aprile la Commissione europea ha proposto SURE, uno strumento di solidarietà di 100 miliardi di euro per aiutare i lavoratori e le imprese in difficoltà. Attraverso SURE, verranno erogati prestiti garantiti dagli Stati membri. La Commissione propone inoltre di reindirizzare tutti i fondi strutturali disponibili alla risposta al coronavirus. Tutte queste misure, che si basano sull'attuale bilancio dell'UE e attingeranno a tutte le risorse disponibili sfruttandole fino all'ultimo euro, dimostrano quanto sia necessario un bilancio dell'UE a lungo termine solido e flessibile. La Commissione si adopererà per garantire che l'Unione possa contare su una simile solidità di bilancio per rimettersi in piedi e progredire sulla via della ripresa. Clicca qui


Il 2 aprile la Commissione europea ha proposto di sostenere direttamente i sistemi sanitari degli Stati membri dell'UE nella lotta contro la pandemia da coronavirus. Saranno mobilitati 3 miliardi di euro dal bilancio dell'UE, con la possibilità di contributi supplementari da parte degli Stati membri e soggetti privati.  La Commissione europea interagisce giornalmente, tramite videoconferenza, con i 27 ministri nazionali della Salute e degli Interni. Clicca qui.


Il 2 aprile la Commissione ha introdotto misure per destinare i fondi strutturali non utilizzati all’emergenza coronavirus. Saranno possibili trasferimenti tra le diverse categorie di regioni e più flessibilità. Vi sarà inoltre la possibilità di un tasso di cofinanziamento dell'UE pari al 100% per l'esercizio contabile 2020-2021. Clicca qui.


Gli scienziati del Centro Comune di Ricerca (JRC) della Commissione europea hanno definito, 1 aprile, un nuovo materiale di controllo che i laboratori in tutta Europea possono utilizzare per verificare il corretto funzionamento dei test sul coronavirus ed evitare falsi esiti negativi. Questo renderà più affidabili e veloci le analisi di laboratorio. Clicca qui


La Commissione UE, il 31 marzo, propone di estendere l'ambito di applicazione del Fondo di solidarietà dell'UE includendo la crisi della sanità pubblica, al fine di mobilitarlo in caso di necessità per gli Stati membri più duramente colpiti. Nel 2020 sono disponibili fino a 800 milioni di euro. Clicca qui


Il 30 marzo, su proposta della Commissione europea, 37 miliardi di euro nell'ambito della politica di coesione sono stati destinati alla lotta contro il coronavirus e ai sistemi sanitari, imprese e lavoratori colpiti dall’emergenza. Circa 7 miliardi dovranno andare a beneficio dell'Italia. Clicca qui.


Il 30 marzo la Commissione europea ha pubblicato indicazioni pratiche per garantire che i lavoratori, in particolare quelli che esercitano professioni critiche per la lotta alla pandemia di coronavirus, possano raggiungere il loro posto di lavoro. Sono compresi, tra gli altri, coloro che operano nel settore sanitario e nel settore alimentare nonché in altri servizi essenziali. Clicca qui


Dati sui Fondi Strutturali e di Investimento Europei - Vi ricordiamo del catalogo aperto di dati ESIF della Commissione Europea. Comprende dati sulle politiche di coesione e sui fondi di solidarietà dell'UE. Accedi qui


La Commissione ha adottato un Quadro temporaneo in materia di aiuti di Stato per consentire agli Stati membri di sostenere maggiormente l'economia durante l'epidemia COVID-19. Queste misure consentiranno eccezionalmente agli Stati membri di agire in modo rapido ed efficace per sostenere i cittadini e le imprese, in particolare le piccole e medie imprese, che incontrano difficoltà economiche a causa dell'epidemia. Il 22 marzo la Commissione europea ha approvato le misure italiane di aiuti pari a 50 milioni di euro per sostenere la produzione e la fornitura di dispositivi medici, come i ventilatori, e di dispositivi di protezione individuale, come mascherine, occhiali, camici e tute di sicurezza.Clicca qui


La Commissione europea ha approvato vari regimi di aiuti di Stato ai vari Stati membri per contribuire a ridurre al minimo l'impatto del COVID-19 - Ogni settimana, la Commissione europea approva più piani e sovvenzioni ai vari Stati membri per cercare di ridurre al minimo l'impatto che COVID -19 ha per l'economia, le PMI, il settore sanitario, ecc. Trovi qui tutti i diversi regimi di aiuti di Stato.


Fin dall’avvio della crisi, la Commissione europea, il 13 marzo, ha stimolato la produzione di mascherine, respiratori e altri dispositivi di protezione individuale, e ha avviato una procedura accelerata congiunta di appalto per l'acquisto di nuove forniture. Ha inoltre costituito una scorta strategica (come parte dello strumento rescEU) di attrezzature mediche, tra cui ventilatori e mascherine protettive, per aiutare i paesi dell'UE nel contesto della pandemia di COVID-19. Al fine di poter disporre appieno dei prodotti presenti in Europa, la Commissione ha bloccato le esportazioni di dispositivi medici al di fuori dell’UE. Le uniche eccezioni devono essere esplicitamente approvate dai governi nazionali. La Commissione ha anche imposto agli Stati membri di rimuovere le barriere alla circolazione di tali dispositivi all’interno dell’UE.  La Commissione ha, inoltre, adottato una raccomandazione intesa a semplificare il processo di certificazione dei dispositivi di protezione individuale, mantenendone l’accuratezza. Clicca qui.


Il 17 marzo la Commissione ha informato che sosterrà il lavoro della società CureVac, impegnata nello sviluppo e nella produzione di vaccini anti-Coronavirus, con un sostegno fino a 80 milioni di euro. Clicca qui.

Risultato
  • 3
(6 valutazioni)


Sede Regione Veneto Programma Mattone Internazionale Salute - ProMIS
Regione del Veneto - Area Sanità e Sociale
UO Commissione Salute e Relazioni socio sanitarie
Palazzo G.B. Giustinian - Dorsoduro 1454
30123 - VENEZIA
cell. +39.3456598389 +39.3356504832
email: promisalute@regione.veneto.it

Programma Mattone Internazionale Salute - ProMIS
Azienda Ulss n. 4 Veneto Orientale
Piazza De Gasperi, 5
30027 - San Donà di Piave (VE)
Sede Ufficio Regione Veneto a Roma ProMIS - Programma Mattone Internazionale Salute
Via del Tritone, 46
00187 - Roma

SEDE UFFICIO REGIONE VENETO A BRUXELLES ProMIS - Programma Mattone Internazionale Salute
Regione del Veneto - Sede di Bruxelles
Avenue de Tervuren, 67
1040 - Brussels
Tel. +39 041 279 4827 (dall'Italia)
       +32 027 437 027 (dall'estero)
email: francesca.gastaldon@aulss4.veneto.it
  • Ministero della Salute
  • Ministero della Salute
  • Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome
  • ULSS 10
© Riproduzione vietata senza l'autorizzazione di Progetti di Impresa Srl | Aggiornato a giovedì 16 luglio 2020