ultima modifica: Nicola Scomparin  09/02/2021

Valutazione d’impatto iniziale lanciata dalla ce sulla nuova Autorità europea per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie – HERA

notizia pubblicata in data : martedì 09 febbraio 2021

Valutazione d’impatto iniziale lanciata dalla ce sulla nuova Autorità europea per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie – HERA

La Commissione Europea il 27 gennaio 2021 ha lanciato una valutazione d’impatto iniziale relativa alla nuova “Autorità europea per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie – European Health Emergency Preparedness and Response Authority (HERA)”, elemento centrale per rafforzare l'Unione europea della salute con una migliore preparazione e risposta dell'UE alle gravi minacce.

La pandemia COVID-19 ha dimostrato la necessità di un'azione coordinata a livello dell'UE per rispondere alle emergenze sanitarie. Sono emerse lacune nella previsione strategica per quanto riguarda la dimensione domanda/offerta, la preparazione e gli strumenti di risposta. Un'autorità a livello europeo è un elemento centrale per rafforzare l'Unione europea della salute, per fornire un approccio più strutturato alla preparazione delle pandemie. HERA aiuterà a anticipare le minacce e a identificare le risposte.

I problemi che l’iniziativa intende affrontare sono:

  1. Frammentazione degli sforzi. Le capacità pubbliche e private dell'UE nell’ambito della preparazione e della gestione delle crisi, in particolare per quanto riguarda le contromisure mediche, sono frammentate, disperse e non ottimali. Gli Stati membri hanno diversi livelli di capacità per preparare, rispondere e gestire questo processo e, in ogni caso, nessun paese può affrontare adeguatamente tutte le sfide associate a una pandemia, soprattutto in un ambiente tecnologico e competitivo in rapida evoluzione. A causa di tali differenze strutturali negli Stati membri, vi è il rischio di un accesso ineguale alle contromisure mediche essenziali. Ciò evidenzia la necessità e i vantaggi di una condivisione a livello dell'UE degli sforzi.
  2. Deboli valutazioni anticipatorie delle minacce e dei rischi, modellizzazione e monitoraggio dei bisogni, strumenti di intervento ed ecosistemi pubblico-privati subottimali. L'azione dell'UE nella preparazione/gestione delle contromisure mediche richiede una certa capacità a livello UE, necessaria per la valutazione delle minacce e per la valutazione anticipata dei rischi, al fine di identificare al meglio le vulnerabilità, le sfide, le lacune e garantire un intervento pertinente e appropriato. A livello dell'UE, le capacità di intelligence e di conoscenza che servono a questo scopo, attualmente non esistono.  Risposte adeguate a questa sfida richiedono un impegno specifico pubblico-privato al fine di mettere in atto soluzioni strategiche a lungo termine che forniscano forti capacità di risposta e corrispondenti alla valutazione e all’identificazione delle minacce. Comprendere le esigenze legate alle minacce e mediare le sfide private che incidono sui bisogni pubblici, in modo collaborativo, contribuirà a creare fiducia e cooperazione tra gli attori del mercato, mettendo in atto meccanismi che rafforzeranno l'offerta di contromisure mediche in Europa.
  3. Informazioni sul mercato e sulla catena di approvvigionamento/fallimenti del mercato in contesti specifici. Attualmente l’UE non dispone di una panoramica generale della fornitura di contromisure mediche. L’identificazione mirata, prima di possibili emergenze sanitarie, delle capacità di produzione esistenti, il potenziamento, la disponibilità di materie prime essenziali, sono “un must” per una gestione efficace delle contromisure mediche.
  4. Sviluppo, finanziamento e impiego di nuove contromisure in tempi di crisi. Molti dei principali sviluppatori delle contromisure COVID-19 erano piccoli e/o non avevano capacità produttive di vaccini su larga scala. Inoltre, queste società potrebbero non avere le risorse e/o le competenze per far fronte a un improvviso aumento della domanda. Le aziende su larga scala e dotate di risorse adeguate spesso cercano di ottimizzare il rischio e la velocità e seguono un processo di sviluppo sequenziale (ad es. produzione solo dopo la licenza) inadatto alle urgenze di una pandemia. Indipendentemente dal rischio, un intenso investimento iniziale e processi di sviluppo paralleli possono portare a un'implementazione più rapida dei prodotti.  Le questioni di finanziamento sono state affrontate sulla base degli strumenti esistenti che non sono necessariamente pensati per affrontare crisi su vasta scala come le pandemie sanitarie. Un finanziamento adeguato e flessibile, unito a processi snelli, è una caratteristica essenziale per una risposta rapida ed efficace.

A seguito della roadmap verrà lanciata una consultazione pubblica, all’incirca durante il primo trimestre 2021.

Inoltre, all’inizio del 2021, tra gli Stati membri sarà creato un gruppo di esperti di alto livello per garantire che sin dall'inizio contribuiscano attivamente alla formazione e allo sviluppo di HERA.

Per maggiori informazioni cliccare sotto su “ulteriori dettagli”

Risultato
  • 3
(60 valutazioni)
Documenti Allegati
Roadmap HERA Formato pdf Scarica il documento - formato pdf - 344 Kb
news ed eventi
<< aprile 2021 >> L M M G V S D       1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30                  
Sede Regione Veneto Programma Mattone Internazionale Salute - ProMIS
Regione del Veneto - Area Sanità e Sociale
UO Commissione Salute e Relazioni socio sanitarie
Palazzo Molin, San Polo, 2514
30125 - VENEZIA
cell. +39.3456598389 +39.3356504832
email: promisalute@regione.veneto.it

Programma Mattone Internazionale Salute - ProMIS
Azienda Ulss n. 4 Veneto Orientale
Piazza De Gasperi, 5
30027 - San Donà di Piave (VE)
Sede Ufficio Regione Veneto a Roma ProMIS - Programma Mattone Internazionale Salute
Via del Tritone, 46
00187 - Roma

SEDE UFFICIO REGIONE VENETO A BRUXELLES ProMIS - Programma Mattone Internazionale Salute
Regione del Veneto - Sede di Bruxelles
Avenue de Tervuren, 67
1040 - Brussels
Tel. +39 041 279 4827 (dall'Italia)
       +32 027 437 027 (dall'estero)
email: francesca.gastaldon@aulss4.veneto.it
  • Ministero della Salute
  • Ministero della Salute
  • Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome
  • ULSS 10
© Riproduzione vietata senza l'autorizzazione di Progetti di Impresa Srl | Aggiornato a martedì 20 aprile 2021