ultima modifica: Nicola Scomparin  11/03/2020

La risposta dell’Unione Europea al COVID-19

notizia pubblicata in data : mercoledì 11 marzo 2020

La risposta dell’Unione Europea al COVID-19

La Commissione europea sta ampiamente lavorando su molteplici fronti per sostenere gli sforzi utili ad affrontare il nuovo Coronavirus (COVID-19), sostenendo gli Stati Membri nel fronteggiare la crisi.

Per poter facilitare e supportare la cooperazione, il rapido scambio di informazioni e il rapido monitoraggio, a livello Europeo la Commissione si coordina con gli stati membri attraverso l’Early Warning and Response System, l’Health Security Committee e l’Health Security Committee's Communicators' network. Mentre, grazie al sostegno del Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (ECDC), dell’Agenzia europea per i Medicinali (EMA) e dell’Agenzia dell’Unione Europea per la Sicurezza Aerea (EASA), la Commissione riesce a fornire specifici orientamenti tecnici rispetto a fattori come le valutazioni del rischio, la definizione del caso per diagnosi, la prevenzione e controllo delle infezioni e la consulenza per i viaggiatori. Inoltre, sono stati previsti, dalla Commissione Europea, nuovi finanziamenti per un valore complessivo di 232 milioni, da assegnare a diverse aree. In particolare, 114 milioni di euro verranno indirizzati all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per poter sostenere il piano di preparazione e risposta globale; mentre, 100 milioni di euro sosterranno la necessaria ed urgente ricerca in materia di diagnostica, terapia e prevenzione; 15 milioni di euro verranno assegnati all’Africa per sostenere la diagnosi rapida e la sorveglianza epidemiologica e 3 milioni di euro verranno invece indirizzati al meccanismo di protezione civile dell'UE per i voli di rimpatrio di cittadini europei da Wuhan, in Cina.

Infine, per quanto concerne il livello generale di preparazione dell’Unione Europea, le autorità nazionali lo definiscono elevato per tutti i paesi che hanno adottato misure di risposta per fornire un trattamento per i casi esistenti e mitigare qualsiasi ulteriore trasmissione.

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© Riproduzione vietata senza l'autorizzazione di Progetti di Impresa Srl | Aggiornato a martedì 7 aprile 2020